Vai al contenuto

7 cose da ricordare su come ripartire dopo il lockdown

Sempre più aziende si stanno rimettendo in piedi durante la fase 2.
Ci sono diversi fattori da considerare così che la tua impresa possa rimettersi in condizione di produrre il prima possibile:
1. Budget: la cosa più importante. Durante una crisi economica impostare un limite alle spese e rispettarlo è inevitabile. Inoltre, il bilancio è probabilmente già ridotto dalle ultime settimane di lockdown, e per quanto la ripresa possa essere veloce e stabile, bisogna prepararsi anche ad ulteriori emergenze improvvise. Prepararsi bene a questo tipo di situazioni può aiutarti a stabilizzare la tua impresa nel lungo termine.
2. Materia prima: se la tua azienda utilizza materia prima per offrire servizi o prodotti, è il momento di fare scorte. Anche se nella tua nazione le cose si stanno rimettendo in funzione, non è detto che succeda in tutto il resto del mondo. Cerca di tenere scorte sufficienti per il lungo termine tenendo d’occhio il budget.
3. Dispositivi di Protezione Individuale (DPI): forse il virus non ti spaventa, ma di sicuro non sei ansioso di tornare in lockdown. Devi assicurarti che più persone possibile indossino i loro DPI. Puoi dare un’occhiata al nostro post sull’importanza delle mascherine nella fase 2. Così potrai non solo proteggere il tuo team, ma i clienti stessi – perciò assicurati che tutti sappiano come e quando usarli. Considera i DPI come parte della tua materia prima, e pertanto fanne scorta sufficiente.
4. Telelavoro: chiunque possa dovrebbe farlo. Ridurrà il consumo di DPI e al tempo stesso minimizza il rischio di infezione per tutti e le spese aziendali. Se non sei sicuro se qualcosa possa essere svolta da casa, fai un tentativo o prova a vedere se qualcuno c’è già passato – negli ultimi 4 mesi tantissime persone hanno cambiato idea sulla fattibilità del telelavoro per la loro occupazione.
5. Vendita Online: il servizio di consegna a casa è molto utile e conveniente in questo periodo. Se la tua impresa non usufruisce appieno di una piattaforma di vendita online, è il momento giusto per lavorarci. Puoi combinare la vendita online alla gig economy per fornire un servizio di qualità e al tempo stesso aiutare coloro che stanno cercando di fare qualche euro extra con prestazioni occasionali.

6. Marketing Online: ricorda che anche con l’uscita dal lockdown, le persone non usciranno tanto spesso quanto prima per un po’. Questo è il momento buono per imparare e sperimentare con il Marketing Online. Non ha senso stampare volantini se non c’è nessun posto in cui distribuirli.
7. Pagamenti Flessibili: il lockdown ha colpito tutti duramente. Anche se probabilmente vuoi assottigliare i tuoi debiti o mettere da parte qualche risparmio in caso di necessità, ricorda che non sei l’unico. Prova ad essere più comprensivo nei confronti dei tuoi clienti – probabilmente non se la passano meglio di te. Accettare pagamenti flessibili, se fatto correttamente, ti permette di soddisfare i bisogni di più persone. E anche se le tue entrate per cliente saranno distribuite nel tempo – e quindi nel breve termine guadagnerai meno, puoi bilanciare il tutto grazie alla quantità maggiore di clienti che attirerai grazie al tuo atteggiamento.

Lascia un commento