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Come il Romanzo dei Tre Regni influenza la cultura cinese

Il Romanzo dei Tre Regni è un classico della letteratura cinese, basato su molti personaggi del periodo dei Tre Regni. La storia contrappone (ideologicamente e fisicamente) i signori della guerra Liu Bei e Cao Cao.
Scritto da Luo Guanzhong 700 anni fa, è un’opera storica con qualche tocco di leggenda.
Il libro ha influenzato la Cina e altre nazioni nell’Asia orientale. Alcuni lo considerano tanto importante quanto Shakespeare, almeno per la letteratura dell’Est asiatico.

L’inizio: la decadenza della dinastia Han

La storia del Romanzo dei Tre Regni inizia con una famosa frase:
L’impero, a lungo diviso, deve riunirsi; a lungo unito, deve dividersi. Così è sempre stato.
Il concetto di ciclicità rappresenta bene la storia della Cina e la successione delle dinastie. Eppure, la frase non è dell’autore originale. Molte delle edizioni più comuni sono in realtà state modificate, trecento anni dopo, da Mao Lun e Mao Zonggang.
Al di là di questo, Luo Guanzhogn ha comunque unito storia e folklore e creato un capolavoro.
Tutto inizia con la corruzione della dinastia Han. Gli eunuchi danneggiano continuamente gli interessi dello stato, arricchendosi e facendosi i propri affari. L’imperatore non è in grado di proteggere gli interessi del popolo e non riesce a risolvere la questione. La situazione è talmente grave che scatena rabbia e ribellioni. La più importante è la rivolta dei Turbanti Gialli, iniziata nel 184 D.C.

Il Romanzo dei Tre Regni

Da quest’evento vengono fuori due personaggi. Il primo è Cao Cao, intelligente e cinico. Rapidamente si farà un seguito, diventerà un signore della guerra e, poi, primo ministro dell’impero. In realtà, di fatto sta usurpando la dinastia regnante, servendo solo i propri interessi.
Il secondo è Liu Bei, meno ambizioso ma giusto e di buon cuore, che funge da protagonista della storia. Liu Bei ed altri due – Guan Yu e Zhang Fei – giurano solennemente di vivere e morire come uno solo in un giardino di peschi. La promessa tra i tre sarà un tema centrale, dando loro forza e dirigendo le loro decisioni lungo la storia. Liu Bei diventa un grande leader, e Zhang Fei e Guan Yu i suoi luogotenenti.
Insieme, proveranno a re-instaurare la dinastia Han dopo l’ascesa di Cao Cao. Per poterlo fare, cercano l’aiuto di potenti alleati, tra i quali il saggio Zhuge Liang.
Vi è anche una terza fazione, a Sud, guidata dalla famiglia Sun – a volte si alleerà con uno, a volte con l’altro.

Tra i due litiganti, il terzo gode

La contrapposizione storica dei tre Regni viene ben descritta nel romanzo. Gli schieramenti cambiano assieme al bilanciamento delle forze verso una o l’altra direzione. Nemici giurati potrebbero diventare alleati per poter prevenire un cambiamento drastico nella politica della Cina e mantenere il loro controllo.
Di fatto, non è stato Cao Cao né Liu Bei ad unificare la Cina, né i loro figli o nipoti. Alla fine, colui che ha riunificato la Cina è stato Sima Yi, generale della famiglia Cao.
Lui e la sua famiglia usurpano la dinastia Wei degli Cao durante un momento di debolezza, stabilendo la dinastia Jin. Jin unificherà la Cina in soli 15 anni, e la governerà dal 265 al 420 A.D.
E così, il secolo di instabilità dei Tre Regni si chiude, assieme alla storia.

Il Romanzo dei Tre Regni mostra valori opposti e la ciclicità della storia

I conflitti ne I tre Regni possono essere connessi a valori opposti: ambizione e morale, realismo e idealismo, individualismo e collettivismo. Liu Bei rappresenta il leader carismatico e umano, che ispira gente da ogni luogo a seguire e servire i suoi ideali, fino al punto di morire per lui. D’altro canto, Cao Cao è il freddo calcolatore che ha perfezionato l’arte della guerra e dell’inganno e li sfrutta a proprio vantaggio. Zhuge Liang è il ministro ideale, intelligente, saggio e leale. Guan Yu il guerriero perfetto: ammirato da amici e nemici, in grado di vincere una battaglia con la sua sola presenza sul campo di battaglia.

La fama di Guan Yu è andata molto più in là degli altri personaggi. La statua in foto è la sua, nel Tempio di Guan Yu sull’isola Koh Samui, in Thailandia. Fonte: timesamui.com

Ma le prodezze e le qualità di Liu Bei e i suoi alleati non cambiano il corso della storia, o il destino: eventi sfortunati e le stesse qualità di Liu Bei sono quelle che lo condannano, rendendo il suo un nobile ma inutile tentativo di ripristinare la dinastia Han.
La parte romanzata dei Tre Regni è inserita bene nel contesto storico e mostra la personalità di ogni personaggio: la forte morale e indecisione in Liu Bei; le capacità marziali e l’orgoglio in Guan Yu; il coraggio e la mancanza di disciplina in Zhang Fei; il saper apprezzare il talento e la personalità ingannevole in Cao Cao, e così via.
Luo Guanzhong spesso attacca gli eunuchi, accusandoli di molte problematiche che portano al declino della dinastia Han, così come altre in passato. E in effetti sono stati proprio gli eunuchi a venir coinvolti nel declino dell’ultima dinastia cinese – i Qing, il che conferma la sua tesi.

L’influenza nella cultura cinese moderna

Il Romanzo dei Tre Regni è riuscito a influenzare parecchio la cultura cinese. Alcuni dei proverbi usati in Cina sono connessi alla storia, ad esempio Parla di Cao Cao ed ecco che Cao Cao arriva, simile all’Occidentale Parli del diavolo…

Cao Cao and his army in Total War: Three Kingdoms, a strategic game inspired to the historical novel
Cao Cao nel videogioco strategico Total War: Three Kingdoms. Fonte: totalwar.fandom.com

Il libro descrive inoltre tattiche militari e discute sul come gestire uno stato. Questi insegnamenti vengono sia dal periodo storico dei Tre Regni sia dall’antichità della Cina, ed includono quelli di Sun Zi.
Il romanzo è molto popolare nelle opere culturali, come letteratura, arte, videogiochi (come la famosa serie di videogiochi giapponesi Dynasty Warriors), cinema e così via.
Un riferimento intelligente alla storia o ai personaggi potrebbe essere un’ottima mossa per conquistare i cuori dell’audience cinese.

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