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Come ottimizzare il tuo sito per la Cina

Creare un sito web non è facile. Richiede conoscenze degli ultimi trend in design, competenze tecniche e pazienza.
Scrivere buoni contenuti per quel sito, beh, può essere altrettanto difficile. Bisogna scrivere chiaramente, dettagliatamente e riuscire a interessare – il tutto cercando di prendere tutte le parole chiave per il SEO (Search Engine Optimization).
La brutta notizia è che la maggior parte di ciò che potrai sapere sul SEO è specifica per Google e quindi funziona con gli occidentali. Ma se il tuo mercato è la Cina, o un’altra nazione dove Google non è tanto usato? E non è solo il SEO: anche il tipo di contenuto che i tuoi clienti preferiscono può variare, e di molto.

La buona notizia è che questo post può aiutarti.
Grazie alla nostra esperienza tecnica nel realizzare siti per la Cina e fare marketing nel mercato cinese usando social specifici, siamo in grado di comprendere perfettamente come ottimizzare il tuo sito per la Cina.
Di sotto abbiamo preparato una lista dei punti che dovresti seguire per poter avere successo in Cina con il marketing online:

1. Lingua: anche se sembra ovvio, seppur ci siano tanti cinesi che comprendono l’inglese, preferiranno di sicuro contenuti nella loro lingua. Un consiglio: ci sono due lingue cinesi – Semplificato e Tradizionale (chiamato anche Cinese Complicato). Dovresti usare il Cinese Semplfiicato, che è comprensibile da molta più gente – inclusi coloro che sono abituati al Cinese Tradizionale. Se vuoi essere più completo possibile, puoi tradurre in entrambi, ma a meno che tu non voglia fare marketing specifico nelle aree di Hong Kong, Macau e Taiwan, non molti dei tuoi clienti useranno il Cinese Tradizionale. Puoi verificare ciò analizzando le visite al tuo sito.

2. Pensa Mobile: la larga maggioranza dei cinesi accederà al tuo sito usando lo smartphone. Preparare il tuo sito per uso su desktop e poi adattarlo ad uso mobile è l’approccio errato – devi fare esattamente il contrario. Anche qui, puoi confermare questo punto guardando le statistiche dei tuoi visitatori.
3. Meno immagini, più contenuti: mentre in occidente le immagini aiutano ad alleggerire il testo ed attirano l’attenzione dell’utente, in Cina è un po’ diverso – alle persone piace ancora leggere testi più lunghi. Immagini utili a comprendere il testo sono molto apprezzate – magari mettendone una ogni tanto così da aiutare a prendere una pausa dalla lettura intensiva – ma devono essere ben connesse con la storia stessa.
4. Usa i Social Cinesi: il tuo sito non sarà facilmente trovato. Promuoviti usando i social cinesi: se fatto bene, puoi ottenere risultati incredibili. Inoltre, ricorda che i social cinesi cambiano continuamente – preparati ad adeguarti e spostarti da un posto all’altro per approfittare della popolarità (temporanea) di un media rispetto ad un altro.
5. KISS: Keep it Short and Simple (fa in modo che sia breve e semplice) è un principio che si applica a tutto nel web, e la Cina non fa eccezione. Anche le generazioni più anziane sanno usare app come WeChat, Weibot e così via: se il tuo contenuto è di facile accesso, puoi connetterti con una categoria di persone che nel resto del mondo difficilmente troverai su Internet.
6. Hosting: la Cina è geograficamente molto distante da diversi servizi di hosting, che spesso sono in Europa o negli Stati Uniti, e questo allunga i tempi necessari a mostrare il tuo contenuto online in Cina. Puoi usare un servizio CDN (Content Delivery Network) per portare i tuoi contenuti in host più vicini ai tuoi utenti, o fornire tu stesso un mirror specifico per la Cina. Considerati gli altri punti, consigliamo di usare un host separato per la Cina – dato che dovrai preparare un sito diverso anche in grafica, servizi e così via. Un altro punto importante da ricordare è che sul tuo sito non dovrebbero esserci plugin, servizi, link o redirect connessi con fonti bannate dal GFW (Great FireWall): Google e molti dei suoi servizi, ad esempio. Altrimenti caricare una pagina prenderà un’eternità. Puoi verificarlo direttamente usando la console del browser mentre sei connesso da un indirizzo IP cinese.
7. Metodi di pagamento mobile: se hai un negozio online, non aspettarti che i tuoi clienti cinesi paghino tramite PayPal o carte: piuttosto, permetti loro di usare Alipay e WeChatPay. Sono così convenienti che nessuno usa contante o carte – specialmente dato che ci sono praticamente zero commissioni da entrambi i lati. Se non vuoi aprire un account Alipay o WeChatPay, ci sono servizi (come Stripe) che possono farti accedere a questi ed altri metodi di pagamento per una percentuale delle transazione tra il 3.5% e il 5%.
8. Ricorda la differenza culturale: chiunque abbia fatto business in Cina saprà quanto strane (ed efficaci!) alcune scelte di marketing possano sembrare. La differenza culturale tra occidentali e cinesi avvantaggia il mercato locale, ma le imprese straniere hanno anche dei punti a loro favore. Assicurati che la pubblicità sia almeno verificata da un professionista prima di pentirtene. Grandi marchi (come Nike, Dolce & Gabbana e tanti altri) hanno già fatto passi falsi in passato – alcuni di loro ben più di uno o due – mentre altri marchi sono riusciti a diventare più famosi in Cina che nel loro paese di origine stesso.

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