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Cosa è una WFOE e come aprirne una

Una WFOE è una Wholly Foreign-Owned Enterprise, cioè una società a responsabilità limitata (SRL) i cui proprietari sono stranieri.
Considerando che molti stranieri hanno anche l’opzione di aprire una joint venture con un cittadino cinese, la WFOE non è sempre l’opzione migliore, ma di certo è interessante, specie per le imprese già avviate che non vogliono rischiare di mettersi in partnership con qualcuno fuori dal proprio team.

Il capitale sociale per le WFOE è a descrizione del proprietario dell’azienda, con nessun vantaggio apparente per andare oltre i requisiti minimi richiesti. Spesso questi sono abbastanza bassi, ma ricorda: il tuo capitale sociale è la rappresentazione perfetta del tuo interesse nel mercato cinese ed il tuo investimento nell’azienda. Sarà quasi impossibile discutere di affari con determinate imprese avendo un capitale sociale sotto i 10.000 RMB. I cinesi sfruttano spesso questa ed altre informazioni per giudicare se vale la pena contattare o meno un’impresa. Ci sono molte aziende in Cina, e questo è in genere un ottimo filtro sfruttato da tantissime persone.
Inoltre, il capitale sociale può venir depositato fino a 20 anni dopo la fondazione dell’azienda in molti casi, per cui non è un gran peso, in genere.
Una WFOE può anche essere di proprietà di una Holding.

Per quanto riguarda il cambio di proprietà o di responsabilità legale, queste procedure possono essere eseguite solo se il proprietario dell’azienda è in Cina, per cui assicurati di avere in mente quest’informazione prima di aprire l’azienda.

Tutte le aziende in Cina devono specificare il campo operativo (o i campi) a seconda di che tipo di attività faranno. Un esempio è la produzione di elettronica, la vendita di pezzi di ricambio per il mercato automotive o fare import ed export in generale.
Molte delle leggi hanno validità locale, per cui scoprirai che in città diverse le cose funzionano in maniera diversa. Questo approccio riflette le necessità del governo locale ed è una caratteristica del governo cinese.
Il nostro consiglio è di andare nelle grandi città solo se davvero ha senso: ad esempio, a beneficio dell’immagine aziendale, o se la location è vicina ai fornitori più importanti, o grazie al buon rapporto tra costi e vicinanza ai sistemi di trasporto per attività di import/export, e così via. A seconda del business che farai, potrebbe convenire andare in una determinata zona o un’altra, sulla base dei regolamenti locali: ad esempio, molti governi locali in Cina sussidiano imprese innovative, quindi non dovresti limitarti a tenere d’occhio i classici centri tecnologici di Shenzhen, Beijing (e l’Hebei), Shanghai, e così via.

Contattaci per avere qualche consiglio.

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