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Cosa sono i wet market e dove trovarne uno

Un wet market (letteralmente mercato umido o bagnato) è un mercato dove si compra cibo fresco: verdure, frutta, carne e pesce. Si può situare dentro un edificio o su una strada.

Dove trovare i wet market?

Si può associare a un mercato con caratteristiche dell’ortofrutta, del macellaio e del pescivendolo. Si tratta di tre attività presenti in tutto il mondo, e tuttavia molti media in occidente definiscono “wet market” solo i mercati presenti in Asia, Africa e Sud America, specialmente in nazioni in via di sviluppo.

a wet market in korea
Un wet market in Corea del Sud.

Proprio come un mercato ortofrutticolo, si trovano in aree residenziali o in zone adibite a quel genere di attività. Alcuni si dedicano ad una certa categoria di prodotti, come frutta e verdura, ma molti cercano di fornire un po’ di tutto così da risultare più convenienti per i visitatori.

Perché si chiamano wet market?

Il nome deriva dalla pratica di spruzzare acqua e usare il ghiaccio per mantenere gli ingredienti freschi a lungo, pur mantenendoli in esposizione. La cosa rende il terreno umido e bagnato, da cui il nome. Non è una traduzione dei nomi cinesi usati per essi, che in genere corrispondono ai nostri “mercato del pesce”, “mercato agricolo”, “mercato ortofrutticolo” e così via.
Il nome wet market li contrappone ai “dry market” (letteralmente, mercati asciutti). Nei dry market, i prodotti venduti non hanno una scadenza breve – come vestiti e componenti.
Anche se i mercati della carne in cui si vendono animali vivi sono classificabili come wet market, non tutti vendono animali vivi. Un mercato della carne con animali vivi include, chiaramente, il servizio di macelleria per gli acquirenti. Questi mercati hanno il vantaggio di fornire una garanzia chiara sulla freschezza del prodotto. Questo è particolarmente importante per gli acquirenti più anziani, che tendono a preferirli al cibo pre-confezionato. Inoltre, permette loro di scegliere esattamente cosa cucineranno e mangeranno. Possono, chiaramente, richiedere determinati tagli di carne e così via, come da un macellaio. In tutto il mondo chiunque preferisce poter scegliere la propria frutta e verdura all’acquisto, per cui ha senso che sia così popolare avere lo stesso diritto per prodotti più costosi quali pesce e carne.

Non tutti i wet market vendono selvaggina

Molti hanno iniziato, recentemente, a chiamare “wet market” i mercati di selvaggina. Si tratta di una grossa generalizzazione che causa molte incomprensioni. Un mercato di selvaggina è spesso un wet market, ma un wet market nella stragrande maggioranza dei casi non tratta selvaggina. Ma allora, da dove viene questa generalizzazione?
Una porzione dell’Huanan Seafood Wholesale Market (letteralmente, Mercato all’ingrosso di frutti di mare “Huanan”) includeva alcuni venditori di selvaggina. Lo Huanan è un wet market che si trova a Wuhan, in Hubei. Si tratta del più grande mercato della Cina centrale, con più di 1000 negozi al suo interno. Ed è sfortunatamente noto come uno dei primi luoghi in cui è stato trovato il COVID-19.
Di conseguenza, lo Huanan fu definito come un mercato di selvaggina in toto, e il termine “wet market” è stato associato ad un luogo dove animali vivi, spesso selvatici, vengono venduti in condizioni non igieniche. SI tratta di una definizione stereotipata lontana dalla realtà dei fatti.

I mercati di selvaggina in Cina vengono banditi

Infatti, quando il governo cinese ha bandito i mercati di selvaggina già nel 2003 (dato che la SARS partì proprio a causa di questi), i wet market non furono inclusi. A confermare la mossa, 17 anni dopo, è Zhong Nanshan, il più grande esperto di malattie polmonari della Cina e leader della lotta contro sia SARS che COVID-19. Zhong Nanshan ha richiesto ancora una volta di assicurarsi di bandire tutti i mercati di selvaggina, e non i wet market. L’opinione di Zhong Nanshan è particolarmente importnate non solo per la sua autorità scientifica, ma anche per i suoi trascorsi durante l’epidemia di SARS, in cui andò direttamente contro l’inizialmente passiva risposta del governo cinese.

zhong nanshan, best expert of pulmonary diseases in China and leader of the fight against SARS and COVID-19
Zhong Nanshan, massimo esperto in malattie polmonari della Cina e leader della lotta contro SARS e COVID-19. Fonte:CGTN

Nel 2020, il governo cinese ha incrementato i suoi sforzi e la città di Wuhan ha completamente proibito mangiare la selvaggina, indipendentemente dalla sua provenienza.
Anche se alcuni pensano che i wet market spariranno nel momento in cui la Cina completerà la sua transizione in un paese sviluppato, l’opposto potrebbe essere vero: le catene di supermercati si stanno già adattando al loro modello anziché cercare di abbatterlo.
Ad esempio, Hema, una catena di proprietà di Alibaba, ha a disposizione un’enorme varietà di frutti di mare e pesce, che consegna anche a casa.

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