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Cos’è il Sogno Cinese e cos’ha in comune con il Sogno Americano

Il Sogno Cinese è un concetto promosso dal Presidente Xi Jinping fin dalla sua ascesa nel 2012 – e che spesso viene assimilato al Sogno Americano.

Ma quali sono i punti in comune tra i due, e quali le differenze?
Prima di tutto, il concetto di “Sogno cinese” non è un’idea nata con Xi Jinping: esisteva già nella letteratura cinese quasi mille anni fa.
Il Sogno Cinese è un desiderio collettivo sentito dal popolo cinese di riportare la Cina ai fasti di un tempo – un sentimento patriottico che può essere individuato, nella storia, in diverse nazioni in tutto il mondo, specialmente quelle con un passato antico e di prestigio, e un presente non tanto all’altezza, proprio come gli italiani quando si riferiscono alla grandezza dell’antenato dell’Italia – l’Impero Romano. Ha senso notare che quel che Xi Jinping chiama il Sogno Cinese potrebbe essere molto simile a cosa provano i cittadini di nazioni molto diverse dalla Cina.
Dal suo punto di vista, il Sogno Cinese corrisponde al ringiovanimento della nazione: qualcosa che può essere raggiunto solo mediante gli obiettivi dei Due Centenari:
– il 2021 è il centenario del Partito Comunista Cinese, e corrisponde all’obiettivo di raggiungere una società moderatamente prospera in tutti gli ambiti;
– il 2049 è il centenario della Repubblica Popolare Cinese, e corrisponde all’obiettivo di fare della CIna una nazione forte, prosperosa, democratica, culturalmente avanzata e armoniosa.
Quando Xi Jinping parla di Sogno Cinese, spesso specifica la necessità della Cina di svilupparsi costantemente per evitare di rimanere indietro rispetto ad altre nazioni (riferendosi al Secolo di Umiliazioni), e considera il Sogno Cinese un sogno collettivo di diverse generazioni del popolo cinese: lavora duro e con intelligenza per far sì che il futuro sia migliore, per te e per i tuoi figli.
Inoltre, quando paragona la Cina ad altre nazioni, specifica che la Cina deve costruire il proprio percorso – e questo percorso è il socialismo con caratteristiche cinesi. Tra i punti da ricordare per i membri del partito comunista, ricorda l’importanza di mantenere l’integrità e del duro lavoro, di sforzarsi nella lotta alla corruzione e nel servire il popolo prima di tutto.
Il leader cinese crede che la speranza di realizzare questo sogno sia nelle mani della classe media, che vorrebbe veder fiorire e crescere fino a raggiungere diverse centinaia di milioni di persone negli anni futuri. Indubbiamente saranno loro a guidare la nazione nel cammino per realizzare questo sogno, così come coloro che ne trarranno i maggiori benefici.
Mentre il Sogno Americano viene da una nazione e cultura molto diverse dalla Cina, ci sono realmente dei punti in comune con il Sogno Cinese, specie la parte sul miglioramento della propria vita e di quella delle prossime generazioni.
Ma mentre il Sogno Americano è individualista, e si concentra sul dare a ciascun individuo pieno potenziale per la ricerca della felicità e delle opportunità in base alle sue abilità e risultati, dando valore a una mobilità sociale verso l’alto, il Sogno Cinese è uno di stampo collettivista, che si concentra invece sul raggiungere uno scopo comune per aiutare, di conseguenza, il sogno individuale di ciascuna persona ad essere realizzato. Come detto da Xi Jinping:
The Chinese Dream is the dream of the country and the nation, but also of every ordinary Chinese. one can do well only when one’s country and nation do well.
Ovvero:
“Il Sogno Cinese è il sogno del paese e della nazione, ma anche di ogni Cinese, una persona può stare bene solo quando il proprio paese e la propria nazione stanno bene.”
Le parole sono chiare: perché i cinesi possano crescere ed avere successo, la Cina deve crescere ed avere successo anzitutto.
Questo concetto è alla base del pensiero di molte persone in Cina: loro sono parte della nazione, così come la nazione è parte di loro.
Non esiste nessuna chance che una parte approfitti dell’altra, perché entrambe ne patiranno le conseguenze.

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