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Esiste una vera religione cinese? E quanti la praticano?

Alcune statistiche definiscono il popolo cinese come uno dei più atei del pianeta. Credere che non esista una religione cinese o che i cinesi non siano spirituali è un errore madornale.
I cinesi sono molto religiosi, e chiunque abbia visitato la Cina lo sa. Ma allora, da dove deriva questo frainteso?

Le tre principali religioni cinesi

La Cina, essendo una nazione con una lunghissima storia, ha una cultura molto complessa. La cultura, storia, religione, società e filosofia cinesi si influenzano a vicenda parecchio. Comprendere una senza conoscere le altre è molto difficile. Solo chi ha una comprensione profonda di tutti questi argomenti può raggiungere una visione chiara sul popolo cinese in toto.
Tre religioni hanno influenzato la Cina per la maggior parte della sua storia: il Confucianesimo, il Buddhismo ed il Taoismo.

Il Confucianesimo: la radice della cultura cinese

Confucianesimo, o Ruismo, è il nome dato agli insegnamenti di Confucio, o Kong Fuzi. Confucio era un politico e filosofo del periodo della Primavera e dell’Autunno, 2500 anni fa. La sua esperienza politica e di governo gli permisero di comprendere lezioni importanti che avrebbero formato le menti degli studenti per millenni a venire. Il Confucianesimo si concentra molto sulla società e sul rispetto degli altri. Questi valori, a detta di Confucio, derivavano dalla leggendaria dinastia Xia e dalle successive. Un’eredità che oggi avrebbe più di 4000 anni.
Alcuni dei concetti importanti del Confucianesimo sono la Pietà Filiale, la Benevolenza, la Lealtà, l’Integrità e la Modestia, ma ve ne sono molti altri. Questi valori continuano a influenzare la cultura e la mentalità cinesi.
Il Confucianesimo divenne presto una materia importante da apprendere per tutte le future cariche governative, e le selezioni imperiali per gli ufficiali si basavano fortemente sugli scritti di Confucio e di altri saggi. Più di mille anni fa, il Confucianesimo dovette essere riformato per reagire alle “nuove” religioni: il Buddhismo ed il Taoismo. Da quel momento, il Neo-Confucianesimo rimpiazzò quello più antico.
Solo cent’anni fa, il Confucianesimo è rinato sotto forma di Neo-Confucianesimo moderno.
Non è facile definire quanti credano nel Confucianesimo, a causa di come influenza la cultura cinese. Il Confucianesimo è in effetti annidato talmente a fondo nella cultura cinese che non è nemmeno considerato una religione dalla Repubblica Popolare Cinese. Viene considerato, invece, parte della tradizione cinese.

Il Buddhismo: la religione dell’Occidente

Il Buddhismo è una delle religioni più famose d’oriente. Si sviluppò in India più di 2500 anni fa. A causa dei confini geografici (l’Himalaya) e la distanza stessa, il Buddhismo non influenzò la Cina subito.
Si divise, invece, in diverse scuole di pensiero, ciascuna diversa dalle altre, e influenzò le popolazioni del Sud-Est asiatico per prime. Più di 500 anni dopo, quando gli stati indiani ebbero il controllo della Via della Seta, il Buddhismo si diffuse in Cina. I valori cinesi influenzarono il Buddhismo, e le diverse scuole di pensiero finirono per unirsi in qualche modo. Anche se la base è il Mahayana, il Buddhismo Cinese è molto diverso dalle altre famiglie.
Le credenze del Buddhismo includono un ciclo quasi eterno di vita e morte, l’esistenza di una forza che bilancia il bene ed il male, un percorso di auto-miglioramento e l’importanza di comprendere i testi antichi. Coloro che riescono a raggiungere il livello massimo della condizione umana diventano Buddha e fanno da esempio per le generazioni future.
La Cina stessa contiene più di metà di tutti i Buddhisti al mondo, con più di 240 milioni di credenti.

Il Taoismo: una religione cinese che sfida il Confucianesimo

Il Taoismo nacque più di 2300 anni fa dagli insegnamenti di Lao Zi (o Lao Tsu) e Zhuang Zi. Il Dao De Jing (o Tao Te Ching), il libro del Tao, includeva la maggioranza dei primi insegnamenti del Taoismo.
La frugalità, l’umiltà e la compassione erano i tre più importanti tesori del Taoismo, che si concentra su un approccio naturale alla vita ed agli eventi. Dato l’atteggiamento dei taoisti, si sono formate molte scuole di pensiero, e non è facile dare una definizione chiara che vada bene per tutti, eccetto per i valori più fondamentali.
Questo contribuisce a creare l’opposizione con il Confucianesimo, che è invece concentrato sull’importanza della giustizia, sull’ordine sociale e sulle regole, e si basa su princìpi chiari derivanti dalla tradizione.
Dato ciò, il Taoismo divenne un movimento d’opposizione al ben più diffuso Confucianesimo, come reazione proveniente da chi non poteva soffrire i princìpi del Confucianesimo.
Circa 170 milioni di persone in Cina seguono il Taoismo.

Una forte influenza: la religione cinese è nel culto degli antenati

Anche se nel passato si diceva che ci fossero tre religioni principali, un’enorme influenza veniva invece da qualcosa talmente potente e radicato che non era nemmeno considerato come una religione a sé stante. Pervadeva, invece, ogni altra religione.
Le credenze tradizionali cinesi ed il culto degli antenati trovarono il modo di infilarsi in ogni religione che arrivò in Cina, rendendoli qualcosa di più di una semplice religione. Per un cinese, il rispetto degli antenati è fondamentale: non importa se buddhista, taoista o cristiano. Se sei un cinese, rispetterai i tuoi antenati e seguirai le tradizioni cinesi. Queste specificano, ad esempio, le offerte periodiche da dare agli antenati morti, spesso carta (che rappresenta il denaro) e cibo.
Credenze simili (eppure non identiche) si possono trovare anche in altre nazioni nel Sud Est asiatico e nell’Asia orientale. Proprio come per il Confucianesimo, non è possibile stimare quanti seguano queste credenze, dato che sono unificate con la cultura e le credenze tradizionali cinesi.

Le Cinque Religioni della RPC

Secondo la RPC, le religioni principali della Cina sono: Buddhismo, Taoismo, Islam, Cattolicesimo e Protestantesimo. Il culto degli antenati cinese e il Confucianesimo sono invece parte della tradizione e del folklore cinesi.
Inoltre, molti cinesi non considerano le credenze cinesi tradizionali come opposte alle religioni moderne. Per questo è molto difficile calcolare esattamente quanti seguaci queste abbiano, perché alcuni si potrebbero considerare cristiani pur praticando qualche forma di culto degli antenati.
Questo rende le statistiche molto più complesse ed è dura fornire dati reali sulle religioni in Cina.
Alla fine, è spesso considerato molto più efficace considerare tutti i cinesi come non-credenti (eccetto gli aderenti alle cinque religioni principali), ma non è affatto una stima accurata. Potremmo invece dire che il Confucianesimo ed il culto degli antenati cinese influenzano, più o meno, la vasta maggioranza dei cinesi. E questo include, spesso, anche chi segue altre religioni.

2 commenti su “Esiste una vera religione cinese? E quanti la praticano?”

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