Vai al contenuto

Tianjin: turismo, commercio internazionale, architettura e sale

Mappa delle province, municipalità, regioni autonome e regioni amministrative speciali della Cina. Fonte: chokkicx / Getty Images

La municipalità di Tianjin ha una storia unica, in quanto porto più vicino a Pechino, capitale della Cina. Fondata nella dinastia Ming (nel 1400), era uno dei porti aperti tramite i quali gli stranieri potevano commerciare con la Cina dal 1860 – e come tale ha una forte influenza occidentale. Vi furono stabilite concessioni britanniche, francesi, russe, italiane, austroungariche, tedesche, belghe e giapponesi, ognuna con la propria autonomia e architettura. Dalla fine della seconda guerra mondiale e guerra civile cinese, tutte le concessioni furono restituite al governo cinese, e Tianjin fu designata come porto internazionale con le riforme di apertura di Deng Xiaoping nel 1984.

La Geografia di Tianjin

Trovandosi nel punto di collegamento tra due fiumi importanti come il Fiume Giallo e lo Yangtze, e al tempo stesso vicino al mare, Tianjin è ben connessa alla provincia dell’Hebei e alla municipalità di Beijing. La maggior parte del territorio consiste di pianure, con alcune montagne e colline nel nord. Pur avendo la grande maggioranza della popolazione (15 milioni di persone) di etnia Han, Tianjin ospita minoranze come Hui, Manciù, Mongoli, Coreani, Zhuang e Tujia.

L’Economia

L’economia di Tianjin si basa molto su industria e commercio. Tianjin è di certo una delle città più ricche della Cina, e il suo PIL pro capite è uno dei più alti della nazione.
Tra le sue industrie principale si trovano quella meccanica, tessile, petrolchimica e la produzione di aerei e automobili.
Come risorse naturali, pur non avendo un vasto territorio (specie se paragonata alle altre province della Cina), Tianjin ha comunque un’area petrolifera considerevole, e una delle più grande produzioni di sale della nazione. Agricoltura e pesca sono praticate da 40% della popolazione totale.
Tianjin inoltre è sede di diverse zone di sviluppo economico e tecnologico speciali, concentrate per la maggior parte su attività quali l’esportazione, la logistica e le spedizioni.

La Cultura

Il turismo è un’altra parte dell’economia di Tianjin, che attira turisti grazie al mix di influenze tradizionali e straniere nella sua architettura in tutta la città e alla sua Opera di Pechino.
Al di là della vicinanza della capitale, la cultura di Tianjin è unica e ben distinta – con una cucina caratteristica e persino il proprio dialetto.

Tianjin è una città molto interessante, e la sua posizione è perfetta per accedere ad un’enorme porzione della Cina settentrionale (inclusa la capitale e alcune nazioni senza sbocchi sul mare come la Mongolia) ed è uno dei porti più grandi al mondo: le opportunità per il commercio non mancano mai.

2 commenti su “Tianjin: turismo, commercio internazionale, architettura e sale”

  1. Pingback: L'Hebei: parte di una delle più grandi megalopoli al mondo - SinoActive

  2. Pingback: La Mongolia Interna: la più ricca della Cina (PIL pro capita)? - SinoActive

Lascia un commento