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Lao Xie Xie: l’artista Cinese che è un expat Italiano

Lao Xie Xie: un fotografo che sfida la tradizione Cinese?

Lao Xie Xie (traducibile come “Mr. Grazie“) è il nickname di un fotografo/artista. Lao Xie Xie ha iniziato a lavorare un anno fa, nel 2019, pubblicando immagini su Instagram.
Le immagini mostrate hanno un forte sapore di Cina, mostrando soggetti diversi – e spesso nudo maschile o femminile.
Tra i soggetti troviamo: una donna in piedi su un edificio in rovina con la Oriental Pearl TV Tower di Shanghai come sfondo; un piccione morto mostrato come se stesse mordendo il capezzolo di un uomo nudo; salsa di soia che cola da un corpo femminile nudo; una piccola statuetta di un drago posta tra le gambe di una donna; due donne (ancora una volta) nude che coprono i capezzoli con dei baozi. Forse l’opera più simbolica dello stile di Lao Xie Xie è una donna che tiene i propri genitali con due bacchette.

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Una faccia coperta di piedi di gallina. Fonte: laoxiexie.com

Grazie al suo lavoro, Lao Xie Xie è stato considerato un critico della tradizione Cinese.
Il lavoro fatto da Lao Xie Xie è particolare a dir poco. Ma la maggior parte di noi direbbe che l’arte non è una cosa che si può fare giusta o sbagliata. O invece lo è?

Radiichina.com investiga

Radiichina.com è un sito creato da diversi artisti e creatori di contenuti che vogliono mostrare la Cina per quello che è davvero. Hanno pensato quindi di intervistare Lao Xie Xie. Prima di ciò, però, hanno voluto fare un’analisi di lui – dato che si sapeva veramente poco di questo fotografo. Secondo il suo sito, Lao Xie Xie viene da un villaggio povero del Sichuan. Si è poi spostato a Shanghai per lavorare, si è trovato per le mani una fotocamera e ha iniziato a scattare nel 2019.
Per un artista è quantomeno interessante che i suoi follower siano stranieri, e ha perfino ottenuto un posto in un’esibizione a Parigi fin da Settembre.
Radiichina.com si è messa d’accordo col fotografo misterioso per incontrarsi di persona. Ma già allora sapevano che questi non era nemmeno Cinese.

La verità è svelata: il vero Lao Xie Xie? Un expat Italiano

L’articolo di Radiichina.com dice il resto. L’artista è un expat Italiano che ha vissuto a Shanghai per cinque anni e ha creato tutta l’identità di Lao Xie Xie.
Lao Xie Xie pensava che avrebbe sicuramente fatto di meglio di ciò che trovava nella gallerie d’arte in Cina. Dato che non parla cinese, ha usato Instagram per promuovere il suo lavoro e trovare i modelli con cui lavorare. Detto da Radiichina.com, il suo lavoro è chiaramente orientato al cliente. L’idea che porta della Cina è ben lontana dalla realtà e molto vicina agli stereotipi. Non è facile per noi spiegare quanto siamo d’accordo con questa sentenza.
Eppure, il punto dell’artista è che, mediante il suo lavoro, non dà risposte, ma domande.

Che razza di domande vorrà che si facciano gli stranieri a contatto con la sua arte? Fonte: laoxiexie.com

A rendere le cose più interessanti, è Andrea Baldini a scrivere la biografia di Lao Xie Xie sul sito dell’artista. Baldini è professore di Estetica e Teoria dell’Arte presso la Scuola d’Arte dell’Università di Nanjing. Quotando il professor Baldini:
With his camera, the mysterious artist investigates the world of contemporary Chinese subcultures, which appear entangled in a web of contradictions that are a spur of creativity. Historically, we are witnessing perhaps for the first time in the modern period a rise in individuals embracing alternative lifestyles, whose boundaries baffle not only traditional expectations of Chinese society, but also the beliefs of more receptive sensibilities.   

Traduzione:
Con la sua camera, il misterioso artista investiga il mondo delle sottoculture Cinesi contemporanee, che appaiono ingabbiate in una ragnatela di contraddizioni che spronano la creatività. Storicamente, siamo testimoni di quella che forse è la prima volta nel periodo moderno in cui c’è una crescita di individui che scelgono di abbracciare modi di vivere alternativi, i cui limiti non superano solo le aspettative tradizionali della società cinese, ma anche le credenze di sensibilità più recettive.

Per noi è dura comprendere di quali sottoculture il fotografo stia parlando. La maggior parte dei riferimenti alla cultura Cinese sono in realtà piuttosto semplici e generici. E questo perfino da un punto di vista straniero.

Cosa Lao Xie Xie ci insegna della Cina

Spesso un’esperienza spiega le cose molto meglio di come possa fare un insegnante.
La storai di questo fotografo italiano spiega molte cose, e non solo sulla Cina.
Primo, come l’appropriazione culturale, che sia scelta di business o artistica, possa andare male in così tante maniere, e così velocemente.
Secondo, perché l’appropriazione culturale è completamente sbagliata, ed è molto diversa dal conformarsi ed integrarsi in una cultura diversa dalla propria.
Terzo, quanto poco si sappia della Cina al di fuori di essa.
La voce Cinese è perfino ignorata solo perché ciò che dice non è ciò che le masse vogliono sentire.
E, a comprova di ciò, è un fotografo straniero a venir preferito ad un fotografo Cinese su una mostra riguardante la fotografia Cinese.
Naturalmente bisogna capire che il modo migliore per lavorare col mercato e i fornitori Cinesi è apprendere la loro cultura o farsi aiutare da dei professionisti. Da un lato, dopotutto, bisogna che ci si adatti, e dimostrandosi più flessibili si ottiene più forza durante l’accordo stesso.
Dopo tutta questa storia, diresti ancora che l’arte non è una cosa che si può fare giusta o sbagliata?

Noi abbiamo dei dubbi a riguardo.

Consigliamo la lettura della storia per intero fornita da Radiichina.com e ne approfittiamo per ringraziare gli scrittori e gli artisti coinvolti nel lavoro fatto.

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