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Rifiutare (anche tre volte) un regalo in Cina: perché?

Avrebbe senso rifiutare un regalo od un’offerta di aiuto, se fossi tu stesso a richiederlo?
Molti stranieri hanno problemi a comprendere l’importanza del rifiuto in queste situazioni in Cina.
Mentre in occidente, nel ricevere un regalo, è giustissimo accettarlo e dire “grazie”, in Cina funziona diversamente.
Anche se molti imprenditori conoscono la cultura occidentale e non si fanno problemi, altri potrebbero reputare offensivo accettare subito un regalo o un’offerta, anche se molto conveniente.

refusing help to accept it, why is that so?

Perché rifiutare prima di accettare

Nella cultura cinese, ma anche in quella giapponese e di altre nazioni asiatiche, accettare un regalo o un aiuto su due piedi è inappropriato. Una conversazione che in occidente sarebbe qualcosa come di seguito, in Cina andrebbe diversamente:
Luca: Ciao, Andrea! Vorrei comprare un’auto il mese prossimo, che ne pensi della tua nuova Mustang?
Andrea: Ehi, Luca! La mia Mustang non è affatto male. Te la faccio guidare per un po’, che ne dici? Così ti puoi fare un’idea tu stesso.
Luca: Oh, grazie!
Andrea: Di niente!

In Cina, la stessa conversazione sarebbe diversa. Non importa se i due sono amici o familiari: un’accettazione immediata sarebbe comunque inappropriata.
Luca: Ciao, Andrea! Vorrei comprare un’auto il mese prossimo, che ne pensi della tua nuova Mustang?
Andrea: Ehi, Luca! La mia Mustang non è affatto male. Te la faccio guidare per un po’, che ne dici? Così ti puoi fare un’idea tu stesso.
Luca: No, no, non ha senso disturbarti così.
Andrea: Dai, nessun disturbo! Siamo amici, dopo tutto.
Luca: No, ti darei pensieri… non preoccuparti.
Andrea: Insisto, se non accetti mi offendi!
Luca: Va bene allora, grazie!

Quindi, in pratica, l’aiuto è sempre ben’accetto: ma nella cultura cinese ci sono dei rifiuti di mezzo. Questi servono a dar valore allo sforzo fatto dall’altra persona, e in generale come segno di buone maniere.

Perché rifiutare tre volte

I rifiuti di rito, secondo l’etichetta tradizionale, sono tre. Nei classici cinesi chiunque, dalla persona qualunque ai generali, dai primi ministri agli imperatori, seguirà questa regola. Solo personaggi negativi – coloro che il lettore non dovrebbe prendere d’esempio – salteranno questa procedura. Accetteranno invece tutto subito, ricevendo forti critiche da parte di altri personaggi o dallo scrittore stesso. Il signore della guerra Liu Bei, primo protagonista del Romanzo dei Tre Regni, viene definito come il sovrano ideale. Liu Bei rifiuta tre volte la proposta di venir dichiarato imperatore e salvatore della dinastia Han da Zhuge Liang. Zhuge Liang, dal canto suo, era primo ministro e uomo di talento senza rivali, che rifiutò tre volte di aiutare Liu Bei, definendosi un uomo senza virtù, incapace di far alcunché per aiutare gli Han.

Come funziona oggi

Per uno straniero, comprendere la logica e metterla in pratica sono due cose molto diverse. A volte la situazione farà sembrare più maleducato non accettare subito che essere cortesi e rifiutare, magari perché l’altra persona farà “un’offerta che non potrai rifiutare”. In questi casi, non preoccuparti dei tre rifiuti: il tuo lavoro in questa interazione sociale è di rifiutare con buone ragioni, mentre l’altra persona deve trovare buone ragioni per offrirti l’aiuto e convincerti. Sarebbe stupido insistere con motivazioni illogiche se l’altra persona ne presenta di molto più valide. Oggi molti tendono a rifiutare una o due volte prima di accettare, il che significa che i tre rifiuti tradizionali non servono più. Una logica molto simile viene usata nel pagare per una cena o un’uscita. Anche se oggi in molti scelgono di dividere il conto, negli affari è ancora parte dell’etichetta offrire, o perlomeno offrirsi di pagare. L’altra persona rifiuterà prima di arrendersi e dire “La prossima volta offro io” come promessa di rincontrarsi e, perché no, fare affari insieme ancora. Una situazione simile si ripeterebbe alla ricezione di una hongbao (busta rossa contenente denaro), e così via.
Nel caso in cui non riuscissi a gestire questo tipo di interazione sociale nella maniera cinese, assicurati di spiegare lo shock culturale: l’importante è far capire agli altri che non stai abusando della loro gentilezza. In quel caso, penseranno che sei un tirchio, o, peggio ancora, dai il loro aiuto per scontato, che è davvero un cattivo segnale.

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